La nostra Scuola di Pizzaioli ti svela alcuni segreti…

Scuola di Pizzaioli
Scuola di Pizzaioli
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Scuola di Pizzaioli
L’Istituto Nazionale Pizzaioli la Scuola di Pizzaioli che ti mostra come riconoscere una buona pizza!

Un buon Pizzaiolo riesce a riconoscere sempre una pizza di qualità. Non tanto semplice è per chi la pizza la consuma semplicemente la nostra Scuola di Pizzaioli decide di regalarvi alcuni piccoli segreti per scoprire e riconoscere una pizza di qualità.

Partendo dal presupposto che dietro una semplice pizza c’è un lavoro di preparazione e dedizione lungo ore per far si che la pizza si di ottima qualità. Per poter riuscire a fare una pizza di ottima qualità è strettamente necessario frequentare una Scuola di Pizzaioli. La Scuola di Pizzaioli INP è in grado di formare Pizzaioli Doc preparandoli su tutti i componenti e le tecniche necessarie per produrre impasti altamente digeribili.

Andiamo insieme e a scoprire quali solo le regole fondamentali per poter riconoscere una buona pizza.

Le regole per riconoscere una pizza di qualità:

– LIEVITAZIONE E SCELTA DELLA FARINA

Avete presente quando dopo una pizza mangiata con gli amici o in dolce compagnia sentite quel gonfiore allo stomaco che, addirittura, non riesce a farvi dormire la notte!!?

Ecco è questa la sensazione provata da chi ha mangiato una pizza non ben lievitata e fatta con una farina avente caratteristiche reologiche non  adeguate.

Purtroppo tutto dipende dalla ”Scuola” del pizzaiolo e dal suo modo di lavorare, se decidete in futuro di fare un corso per diventare pizzaiolo, occhio alla Scuola di Pizzaioli che sceglierete!!

– L’IMPASTO E LA COTTURA

  • La pizza non deve essere gommosa e masticarla deve essere facile;
  • Quando la mangiate tutte le sue parti devono essere cotte e non devono risultare “bagnaticce”;
  • Al taglio gli alveoli interni della pizza devono essere tondi come bolle altrimenti sarà segnale di cattiva lievitazione (caratteristica difficilmente riconoscibile nella classica pizza romana ma facilmente individuabile all’occhio di un professionista);
  • Le bolle superficiali della pizza devono essere poche altrimenti si avranno problemi di digeribilità;
  • La pizza non deve avere bruciature pronunciate;
  • La scelta del forno, a legna, elettrico o a gas che sia, è un elemento fondamentale per la riuscita di una pizza di alta qualità. Un bravo pizzaiolo aggiornato e professionale non trascurerà mai questo aspetto.

– MATERIE PRIME

Le materi prime devono essere fresche e buone: la mozzarella deve sapere di latte, gustosa da masticare e non insapore;

La farina non deve essere vecchia e stantia ma al contrario ben riposta, un bravo pizzaiolo, seguirà tutte le regole per una buona conservazione;

Ogni ingrediente deve quindi assumere il sapore tipico che lo caratterizza.

Gli ingredienti in una pizza di qualità vi sembreranno sciogliersi in bocca fondendosi l’uno con l’altro ma mantenendo ognuno il proprio gusto. 

-UN PIZZAIOLO ESPERTO

L’ultima ma fondamentale regola è che la pizza  sia stata il frutto di un Pizzaiolo esperto. Un Pizzaiolo che abbia studiato tutto ciò che deve essere appreso sulla struttura chimico-fisica della pizza.

Un buon pizzaiolo si riconosce anzitutto dalla Scuola di Pizzaioli che ha frequentato e dalla passione che trasmette per il suo mestiere; essere Pizzaiolo non vuol dire  saper fare una buona pizza.

LIstituto Nazionale Pizzaioli sa che fare il Pizzaiolo non è solo un mestiere ma è un arte, l’arte va studiata e coltivata, solo così potrà essere trasformata in un Capolavoro.